Libri

Quando le strade di Roma si svuotano, le luci si abbassano, il lungo il Tevere emerge un’umanità che resta invisibile agli occhi dei tanti. Uomini e donne ferite dalla vita, senza casa, senza nome, spesso senza voce, ma non per questo privi di dignità. L’autore non racconta da spettatore, ma da compagno di strada, da uomo che ha scelto di fermarsi, ascoltare e condividere. Ogni pagina è fatta di volti, silenzi, gesti piccoli e necessari. Non ci sono eroi, nè soluzioni facili. Un libro che coinvolge, anche nelle ferite. Un libro che accompagna la nascita e lo sviluppo di “Missione Solidarietà” fondata dall’autore, in cui il logo del Cireneo raprresenta la forza trainante per stare accanto a chi crede di aver perso la dignità e l’attenzione. Prefazione di don Antonio Coluccia.
Questa Via Crucis, curata da Angelo Romeo (fondatore dell’Associazione Missione Solidarietà), nasce direttamente dai “calvari” metropolitani: le tende, i marciapiedi e gli angoli dimenticati di Roma dove ogni settimana i volontari portano conforto ai più bisognosi. L’opera trasforma la tradizionale pratica della Via Crucis in un’esperienza di preghiera viva e attuale. Ogni stazione è ambientata nei luoghi fisici dove vivono e dormono i “fratelli ultimi”, rendendo il dolore di Gesù tangibile nei volti di chi soffre in silenzio tra l’indifferenza generale. È un compendio che insegna a vedere il volto di Cristo negli “invisibili”: ex carcerati, tossicodipendenti, stranieri in cerca d’asilo e anziani soli.
All’ombra della cupola di San Pietro, sui marciapiedi della stazione Termini e nelle vie sotto i ponti del Tevere, gli ultimi, i clochard, popolano la vita quotidiana di una grande città come Roma. Sono le persone che vengono chiamate «barboni», ma dietro quei volti anonimi si nascondono vissuti umani, drammi, vite fatte di rassegnazione e di abbandono. In queste pagine si raccontano alcune delle loro storie, vicende in grado di fare emergere ciò che nessuna condizione può annullare: la difesa della propria dignità e il bisogno di essere amati nonostante tutto. Il testo riporta arche un’esperienza vissuta a Calcutta, che ci conduce per le strade di una città, spesso conosciuta esclusivamente per la miseria, dove però solidarietà e amore toccano chiunque vi si immerga, guardandola con gli occhi amorevoli di Madre Teresa. Prefazione del Cardinale Francesco Montenegro.
(Esaurito)